Microscopi

Il microscopio è uno strumento che consente di risolvere e ingrandire oggetti di piccole dimensioni per permetterne l’osservazione, l’analisi e lo studio. Si possono distinguere due categorie di microscopi ottici: il biologico e lo stereoscopico. Il microscopio biologico è caratterizzato da un elevato potere di ingrandimento (fino a 1600x) ed è usato per analizzare vetrini preparati, organi o sezioni di tessuti. L’illuminazione a luce trasmessa deve attraversare il preparato per renderlo osservabile.
Normalmente sono dotati di testata monoculare o binoculare e nei modelli di puntatrinoculare (in questo caso per l’installazione di una foto-videocamera). Il microscopio biologico si differenzia dal microscopio stereoscopico in quanto il primo si utilizza per forti ingrandimenti (da 100x a 1600x) di oggetti in trasparenza, mentre il secondo a bassi ingrandimenti (circa 40x) per osservazione di oggetti tridimensionali con luce incidente. E’ composto da due microscopi accoppiati. Di seguito indichiamo alcuni campi di utilizzo: gemmologia, numismatica, filatelia, botanica, mineralogia, industria.

L’ingrandimento è dato dalla moltiplicazione della focale dell’oculare per la focale dell’obiettivo.

Al tavolo porta preparati è possibile applicare il tavolo traslatore, che permette di effettuare movimenti micrometrici ed ortogonali al vetrino.

Per completare la dotazione del microscopio è disponibile una gamma di accessori opzionali: Kit per sezionare – vetrini preparati e da preparare – copri vetrini – coloranti e fissanti – contagocce – pinzetta etc.

GLOSSARIO

Biologico

A forte ingrandimento, consente l’osservazione di vetrini preparati o oggetti molto piccoli.

 

STEREOSCOPICO

È composto da due microscopi accoppiati che danno una visione tridimensionale. È indicato per osservazioni di oggetti opachi a ingrandimenti limitati.

 

OCULARE

Montato sul tubo portaottica, può essere intercambiato con altri di diverso ingrandimento. Nei microscopi biologici può essere dotato di scala millimetrata.

 

OBIETTIVI

Applicati ad una torretta rotante (revolver) in numero da due a tre, permettono di variare l’ingrandimento, postando solo lamessa a fuoco.

MESSA A FUOCO

Permette di variare la distanza fra obiettivo e preparato. Oltre al regolatore macrometrico, alcuni modelli sono dotati di regolatore micrometrico, che consente una regolazione finissima, utile con i forti ingrandimenti.

 

TAVOLO TRASLATORE

Nei modelli dove è previsto, al tavolo porta preparati è possibile applicare il tavolo traslatore, che permette di effettuare movimenti micrometrici ed ortogonali al vetrino preparato senza toccarlo con le mani.

 

INGRANDIMENTI

Sono dati dalla moltiplicazione della focale dell’oculare per la focale dell’obiettivo.

DIAFRAMMA

Apertura che permette di dosare la luce che illumina il preparato.

 

ILLUMINAZIONE

Dispositivo inserito nel microscopio con luce LED che permette di illuminare gli oggetti esaminati. Può essere di tipo trasmessa per osservazioni di oggetti in trasparenza, come ad esempio i vetrini preparati, oppure di tipo incidente, per osservazioni di oggetti solidi come ad esempio le gemme, i minerali etc.
I modelli di livello superiore dispongono anche delle regolazioni dell’intensità luminosa.

 

CONDENSATORE

Lente attraverso cui passa la luce ottenendo concentrazione e uniformità di illuminazione.

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